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Mal di collo quando leggi? Perché succede e come evitarlo

Sei sul lettino, hai finalmente un libro in mano, e dopo un quarto d’ora il collo inizia a irrigidirsi. Prima una leggera tensione alla base del cranio, poi il bruciore ai trapezi. Aspetti un pó, ma il fastidio non passa del tutto.

Succede in vacanza sul lettino da spiaggia, sul divano di casa, o in qualsiasi posizione in cui la testa rimane china verso il basso per più di qualche minuto. Il mal di collo quando si legge è più comune di quanto si pensi e quasi sempre ha una spiegazione meccanica precisa.

Perché leggere sul lettino da mare puó affaticare il collo

La testa di un adulto pesa circa 5-6 kg. In posizione eretta, con il collo in asse, questo peso viene gestito senza sforzo eccessivo dalla colonna cervicale.

Sul lettino la situazione cambia. La testa si inclina in avanti verso il libro, e quella flessione crea un effetto leva: il carico sulle vertebre cervicali inferiori aumenta in modo progressivo con l’aumentare dell’angolo. Non è un peso che si sente subito ma i tessuti lo registrano minuto dopo minuto.

Il problema non è leggere in sé (per fortuna),é  mantenere quella posizione a lungo, senza variazioni, senza pause, con il collo fermo nello stesso angolo per tutta la durata della lettura.

Sul lettino da spiaggia la situazione si aggrava. La superficie inclinata o piatta costringe spesso a sollevare la testa con un angolo ancora maggiore rispetto a una sedia. E il caldo, che rilassa la muscolatura, riduce la percezione del sovraccarico.

Il bruciore ai trapezi: vittima, non colpevole

Quando compare quel dolore bruciante alla base del collo e alle spalle, la prima reazione è pensare che i muscoli siano “contratti” e che massaggiarli risolva il problema.

In realtà i trapezi stanno semplicemente facendo un lavoro continuativo per sostenere il peso della testa in una posizione sfavorevole. Non sono la causa del problema ma sono la risposta a un carico che la struttura cervicale sta gestendo con fatica.Leggi articolo sul Mal di testa da cervicale per approfondire

Persona che legge sul lettino da spiaggia con collo in flessione: carico sulla colonna cervicale

Perché il dolore compare sempre nello stesso punto

Capita spesso che il fastidio si concentri sempre nella stessa zona: un lato del collo, la base del cranio, un trapezio più dell’altro. Non è casuale.

Quando una parte della colonna ha già perso parte della sua mobilità normale, le articolazioni vicine lavorano di più per compensare. Sono quelle a irritarsi per prime sotto un carico aggiuntivo come quello di una lettura prolungata sul lettino.

In questi casi il lettino non crea il problema dal nulla: lo porta alla luce. La colonna aveva già una zona sotto stress, e la posizione di lettura ha semplicemente aumentato il carico oltre la soglia di tolleranza.

    Leggere a pancia in giù: perché è la posizione peggiore

    Se la flessione prolungata è problematica, la posizione prona (a pancia in giù con il libro sul lettino e il collo girato di lato o addirittura di fronte)  aggiunge un ulteriore problema. Il collo è costretto in iperestensione: le articolazioni posteriori vengono compresse, lo spazio articolare si riduce, e la tensione si distribuisce in modo ancora più asimmetrico.

    È una posizione che sembra comoda sul momento (soprattutto in spiaggia) ma che di solito si fa sentire nelle ore successive, con rigidità e fastidio alla base del cranio.

    Come leggere senza sovraccaricare il collo: consigli pratici

    Non si tratta di rinunciare alla lettura in vacanza. Si tratta di piccoli accorgimenti che fanno una differenza reale.

    Consigli pratici per il lettino e il divano
    • Porta il libro all’altezza degli occhi Invece di chinare la testa verso il basso, avvicina il libro agli occhi. Sul lettino puoi appoggiarti sui gomiti o usare un cuscino sotto le braccia per mantenere questa posizione senza sforzo.
    •  Cambia posizione ogni 20-30 minuti Non aspettare che compaia il fastidio. Alzati, cammina qualche passo, muovi il collo lentamente in tutte le direzioni. Interrompere il carico prolungato è più efficace di qualsiasi stiramento dopo il fatto.
    • Evita di leggere a pancia in giù sul lettino Quella posizione combina iperestensione cervicale e rotazione laterale della testa. È la più stressante per le articolazioni posteriori del collo. Meglio di lato con un cuscino sottile, o seduti con la schiena appoggiata.
    • Attenzione al telefono Leggere sullo schermo con il telefono appoggiato sul petto o tenuto basso costringe il collo in flessione massima. Tienilo più alto, all’altezza degli occhi anche quando sei sdariato/a sul lettino.
    • Occhio anche al nuoto a rana Nuotare a rana tenendo la testa fuori dall’acqua mantiene il collo in iperestensione continua per tutta la nuotata. Chi ha già problemi cervicali può trovare questo stile più fastidioso degli altri  vale la pena tenerlo presente nelle giornate di mare.

      Quando il mal di collo torna ogni volta che leggi

      Se il fastidio compare puntualmente ogni volta che leggi in vacanza, sul divano, metro ecc. e non dipende dalla posizione specifica né dalla durata, può valere la pena fare una valutazione più approfondita.

      Una cervicale che reagisce in modo sproporzionato anche a posture moderate nasconde spesso qualcosa che non funziona correttamente. Il lettino non crea il problema: lo aggrava.

      Nel Metodo Gonstead l’analisi biomeccanica permette di capire se c’è una causa strutturale sottostante e di intervenire su quella, non solo sui consigli posturali.

      Leggere dovrebbe essere un momento di piacere, non la causa di un dolore ricorrente.

      Se il collo si irrigidisce ogni volta che apri un libro, il problema ovviemente non é il libro stesso, ma il modo in cui la tua colonna è costretta a sostenerne il peso per diversi minuti.

      Capire la causa del sovraccarico è il primo passo per evitare che quella semplice abitudine si trasformi in un fastidio quotidiano.

      Perché mi fa male il collo quando leggo?

      Quasi sempre perché la testa rimane inclinata in avanti per diversi minuti, aumentando il carico sulle vertebre cervicali inferiori. Più è accentuata la flessione e più lunga è la durata, maggiore sarà lo sforzo richiesto alla struttura del collo.

      Leggere sul lettino da spiaggia fa male alla cervicale?

      Può contribuire al dolore cervicale, soprattutto se si mantiene a lungo una posizione con il collo in flessione o iperestensione. Il caldo estivo riduce la percezione del sovraccarico sul momento, ma i tessuti lo registrano comunque.

      Perché sento sempre dolore nello stesso punto del collo?

      Quando una zona della colonna ha già perso parte della sua mobilità normale, le articolazioni vicine lavorano di più per compensare. Sono quelle a irritarsi per prime sotto un carico aggiuntivo. Per questo il fastidio tende a comparire sempre nello stesso punto.

      Il nuoto a rana fa male al collo?

      Nuotare a rana tenendo la testa fuori dall’acqua mantiene il collo in iperestensione per tutta la durata della nuotata. Per chi ha già tensioni cervicali può risultare più affaticante di altri stili. Vale la pena valutarlo con il proprio professionista di riferimento.

      Come posso leggere in spiaggia senza far male al collo?

      Porta il libro o lo schermo all’altezza degli occhi invece di abbassare la testa, cambia posizione ogni venti o trenta minuti, ed evita di leggere a pancia in giù. Piccoli accorgimenti che riducono significativamente il carico sulla colonna cervicale.