Traumi
Traumi
Se dopo dei traumi non sei più tornato come prima, è perché qualcosa ancora non è tornato a funzionare come dovrebbe.
Dopo un infortunio o un incidente, molti pazienti riferiscono dolore persistente, rigidità o una sensazione di “non essere più come prima”. Anche dopo medicinali o terapie standard.
Questo accade perché l’impatto ha spesso alterato gli equilibri profondi del sistema muscolo-scheletrico e nervoso.
SINTOMI
- Dolore cronico post-trauma
- Perdita di performance o mobilità
- Instabilità articolare, tensioni muscolari residue
- Disagio nei movimenti o durante l’attività sportiva
SINTOMI
- Dolore cronico post-trauma
- Perdita di performance o mobilità
- Instabilità articolare, tensioni muscolari residue
- Disagio nei movimenti o durante l’attività sportiva
Traumi
Dati da eventi imprevisti o gesti errati e ripetuti. I traumi possono invalidare fortemente la zona colpita e influenzare la biomeccanica di tutto il corpo.
CAUSE
- Disallineamenti vertebrali, non trattati
- Adattamenti posturali e compensi muscolari
- Blocchi articolari nascosti
- Coinvolgimento del sistema nervoso centrale o periferico
Gli adattamenti dopo un trauma
Dopo un trauma il dolore iniziale può ridursi, ma il corpo può continuare ad adattarsi per settimane o mesi, modificando il modo in cui articolazioni, muscoli e colonna lavorano insieme. Dopo una caduta, un incidente stradale, un trauma sportivo o una distorsione la valutazione considera non solo la zona colpita, ma anche l’equilibrio dell’intera struttura.
Perché il dolore può comparire dopo giorni
Dopo un trauma l’organismo avvia un normale processo infiammatorio e mette in atto meccanismi di protezione. Finché questi compensano l’alterazione, i sintomi possono essere lievi o assenti; per questo il dolore può comparire dopo giorni o settimane, anche durante un movimento banale.
Come si svolge la valutazione
Ogni trauma è diverso. La visita comprende la valutazione della zona interessata, della colonna vertebrale e del movimento globale. Quando disponibili, vengono considerati gli esami diagnostici già eseguiti.
Quando può essere indicata una valutazione chiropratica
Può essere indicata dopo:
- incidente stradale;
- colpo di frusta;
- caduta;
- trauma sportivo;
- distorsione;
- dolore comparso dopo un infortunio.
Prima di ogni trattamento si verifica che non siano presenti condizioni che richiedano un diverso percorso medico.
Domande frequenti
Devo rivolgermi prima al medico o al pronto soccorso?
Dopo un trauma importante (forte dolore, gonfiore evidente, sospetta frattura, perdita di sensibilità o di forza) è opportuno rivolgersi prima al pronto soccorso o al medico. La valutazione chiropratica è indicata dopo aver escluso condizioni che richiedono cure urgenti.
Dopo quanto tempo da un trauma posso fare una visita?
Dipende dal trauma e dai sintomi. In assenza di segnali di allarme, la valutazione può essere richiesta anche a distanza di settimane o mesi, se persistono dolore o rigidità.
Devo portare gli esami già eseguiti?
Sì, se li hai: radiografie, risonanze e referti vengono considerati nella valutazione.
Il colpo di frusta può essere valutato?
Sì. Dopo un incidente stradale la valutazione serve a capire se sia rimasta un’alterazione del movimento della colonna cervicale.
Il trattamento chiropratico con tecnica Gonstead permette una valutazione dettagliata della colonna e delle catene funzionali.
L’obiettivo è identificare ciò che non si è “ricomposto” dopo il trauma.
Tornare a stare bene è possibile. Serve un approccio che vada in profondità.
Tornare a stare bene è possibile.
Serve un approccio che vada in profondità.
