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Mal di schiena

Mal di schiena

Se il mal di schiena torna sempre, è perché non stai risolvendo il problema alla radice, ma ti stai occupando solo dei sintomi.

Il mal di schiena è uno dei motivi più comuni di assenza dal lavoro, di limitazioni nei movimenti quotidiani e di frustrazione cronica.

Ma un approccio sintomatico (massaggi, antidolorifici, stretching) spesso non basta.

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SINTOMI

  • Dolore lombare localizzato o irradiato (anche verso glutei o gambe)
  • Blocco improvviso della schiena
  • Difficoltà nei movimenti: piegarsi, alzarsi, girarsi
  • Sensazione di “schiena fragile” o di instabilità
  • Dolori notturni o mattutini
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SINTOMI

  • Dolore lombare localizzato o irradiato (anche verso glutei o gambe)
  • Blocco improvviso della schiena
  • Difficoltà nei movimenti: piegarsi, alzarsi, girarsi
  • Sensazione di “schiena fragile” o di instabilità
  • Dolori notturni o mattutini

Mal di schiena

Si stima che il 97% della popolazione soffra o abbia sofferto di mal di schiena almeno una volta nella vita.

 

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CAUSE

  • Ernie, protrusione lombari
  • Compensi posturali da vita sedentaria o sovraccarico fisico
  • Vecchi traumi mai recuperati completamente
  • Disallineamento vertebrale
  • Coinvolgimento del sistema nervoso periferico (es. sciatalgia)

Perché il mal di schiena può ripresentarsi

La colonna è progettata per distribuire il carico tra tutte le sue articolazioni. Quando una parte perde mobilità, altre zone possono lavorare di più e andare incontro a sovraccarico: il dolore compare spesso in queste zone e non necessariamente nel punto in cui è iniziato il problema.

Approfondisci in perché il mal di schiena torna sempre e mal di schiena da seduto.

Compensi e adattamenti della colonna

Se una parte della colonna perde mobilità, le articolazioni vicine possono compensare. Nel tempo le zone che compensano possono infiammarsi e diventare dolorose. Per questo, nel Metodo Gonstead, si cerca di distinguere la zona all’origine dello squilibrio dai compensi sviluppati nel tempo.

Il disco intervertebrale

Il disco intervertebrale distribuisce le forze e accompagna il movimento della colonna. Quando il carico non è ben distribuito può andare incontro a infiammazione, perdita di elasticità e alterazioni del movimento articolare. Per questo la valutazione considera l’intera colonna e non solo il punto doloroso.

Come si svolge la prima visita

La prima visita comprende:

  • anamnesi dettagliata;
  • esame neurologico e ortopedico;
  • analisi della postura e del movimento;
  • palpazione chiropratica;
  • studio delle radiografie, quando clinicamente indicate;
  • analisi secondo il Metodo Gonstead.

Quando può essere indicata una valutazione chiropratica

Ogni caso viene valutato singolarmente per stabilire se la chiropratica sia indicata.

Domande frequenti

Il trattamento è indicato anche se il dolore dura da mesi?

Dipende dal caso. La valutazione serve a capire se il disturbo sia compatibile con un trattamento chiropratico e quale percorso sia più appropriato.

Devo portare gli esami già eseguiti?

Sì, se li hai: radiografie, risonanze e referti aiutano a inquadrare meglio la situazione.

Il trattamento è doloroso?

In genere no. Si può avvertire pressione o un rumore articolare. Se senti fastidio, comunicalo e la tecnica viene adattata.

Quante sedute servono?

Dipende dalla storia del disturbo e dalla risposta individuale. Dopo la prima visita viene illustrato il percorso proposto.

Posso prenotare una visita anche se il dolore va e viene?

Sì. Anche i dolori intermittenti possono essere valutati.

Valutazione dettagliata e trattamento mirato secondo il metodo Gonstead, identifico la vera origine del problema.

Non è solo questione di “raddrizzare”, ma di riportare una comunicazione efficiente tra il corpo e il sistema nervoso.

Il tuo corpo può guarire, se trova le condizioni giuste.

Il tuo corpo può guarire, se trova le condizioni giuste.